Interviste

Pulvirenti: “Confido su chi non divide l’ambiente. Senza infortuni e con mercato ce la faremo”

Comments (17)
  1. sangue rossazzurro scrive:

    Dai NINO NON CIA FAZZU CHIU A TALIARIMI I PATTITI PICHHI ALLURA MA RICOVIRU

  2. maverich83 scrive:

    Staremo a vedere caro presidente.Intanto fino al mercato bisogna disertare lo stadio,poi si vedrà come andrà a finire.

  3. maverich83 scrive:

    Per me non cè la faremo mai.Tutta una messa in scena per cercare in qualche modo di stemperare gli animi,ma vi sbagliate.Non ci fregate più.Solo un miracolo può farci arrivare in A.È tutto inutile.Anzi dobbiamo pensare a salvarci per non rischiare la retrocessione..

  4. mirkus scrive:

    nino… fai silenzio… quello k fino ad ora hai saputo fare benissimo!!!!!

  5. marco scrive:

    non è solo la curva Nord a non entrare… scrivete BENE!!! tutti i settori a protestare…

  6. Marco scrive:

    Ma non l’avete ancora capito Che la società vi sta prendendo in giro.perche aGennaio non ci sarà niente perché cosentino deve piazzare giocatori argentini e pulire ti non conta niente. Non penso che ci voglia molto a capirlo.lui può prendere tutti gli allenatori del mondo. Pure Ancelotti ma cosentino non glielo permette quindi finiamola dì giocare il catania si risolleverà quando andrà via Cosentino. Invece di prendere l’allenatore perché non fa ritornare Gasperini e vedi come il Catania inizia a vincere.

  7. Salvo scrive:

    Pulvirenti dice che il primo responsabile di tutto è lui. In tutte le società sportive e non sportive quando non si raggiungono i risultati prefissati ,i responsabili si dimettono e passano la mano. Sarà coerente in questo ?

  8. Salvo scrive:

    Il presidente predica bene ma razzola male , perchè criticare pubblicamente il proprio tecnico , come successe anche lo scorso anno è una strategia di divisione e non di ricompattamento e unità.Un presidente può non condividere l’operato del proprio tecnico ma dirlo ai giornalisti significa destabilizzare e dividere l’ambiente , creare le fazioni e se ne stanno vedendo le conseguenze. Coerenza tra il dire e il fare.

    1. Cinesinho scrive:

      Concordo in toto!

  9. Giorgio scrive:

    Nn fatevi prendere per il culo…solite parole!! O noi o cosentino!! Stop

  10. Giuseppe scrive:

    Mi spiace Sig. Pulvirenti, non ci credo piu. ..fatti..basta con i proclami: la sua Risorsa ci ha portati da 8 in A alla zona playout di B, ancora parla di A e si lamenta di chi divide.
    Fatti….solo fatti
    Basta chiacchere

  11. ezio scrive:

    Fatti non parole, di parole ne ho sentite tante e anno fatto piu danni che altro, io fino ad allora non faccio piu trasferte e non entro allo stadio. Avete capito che questa volta la tifoseria e tutto l’ambiente fa sul serio.

  12. alessandro scrive:

    Ero molto ottimista ad inizio stagione ma adesso mi sono arreso non ci puo accettare questa situazione dovevamo ammazzare il campionato ed invece? Presidente che.adesso.tocca.a lei.riconquistarci i tifosi come lei stesso dice che ci capisce sono stati dalla sua parte lo testimoniano i 10.000 abbonati in questa stagione dopo una retrocessione che si poteva benissimo evitare

  13. roberto scrive:

    c’e qualcuno che viene a cittadella il 24

  14. gaetano scrive:

    rimango sconcertato presidente dalle sue affermazioni quando dice che ci sono alcuni gruppi che vogliono dividere,ma devi ringraziare che sono solo alcuni gruppi,dopo lo scempio che è stato fatto per incapacità,ma essere umili e dire di aver sbagliato costa tanto? o è preferibile continuare ad illudere i tifosi?

  15. tifoso rossazzurro scrive:

    Io sto con la dirigenza senza se e senza ma. Gli errori ci sono stati e continuano ad esserci, ma indicatemi una sola società al mondo che non abbia fatto durante la sua gestione degli errori. Purtroppo è troppo facile salire sul carro dei vincitori, come è facile scendere alle prime avversità. La gestione Pulvirenti recita otto stagioni positive una e mezza negativa, indi per cui i numeri sono ancora dalla sua parte. Anche in caso di permanenza in serie B la prossima stagione non vedo dove sia lo scandalo, quando società più blasonate del Catania ci hanno marcito parecchi anni (vedi torino, tanto per dirne una). Probabilmente siamo così autolesionisti che preferiamo gestioni passate che ci hanno fatto vivacchiare nel limbo della serie C. Sento come al solito commenti allucinanti, tra cui quello che pulvirenti debba passare la mano, bene ma a chi? Trovatemi gli acquirenti he fino a prova contraria non stanno facendo la fila dietro la porta del presidente.
    Come al solito concludo piccando per l’ennesima volta MAVERICH83. Disertare lo stadio? A parte che lo stadio è per i tifosi ver e non per quelli come te e poi pensa per te, io come tanti altri continueremo ad andare allo stadio, per amore dei colori, quello che tu e tanti altri falsi tifosi non avete. Forza Catania e un messaggio al Presidente Pulvirenti: ‘ntuppici a ucca a sti votafacci!

    1. Cinesinho scrive:

      Quanto dici, tifosorossazzurro, è vero ma solo in parte. I fatti mi sembrano dimostrare che è stato (per certi versi a ragione) il tanto vituperato Lo Monaco il vero artefice della bontà delle gestioni passate. Troppe cose sono cambiate in questo anno e mezzo per non poter essere notate. Salvo, poco prima, ha messo in evidenza ad esempio un punto importante: perchè criticare pubblicamente il proprio tecnico? Non significa destabilizzare e dividere l’ambiente, creare fazioni? Sembrano altri tempi quelli di un Catania che difendeva ad oltranza pubblicamente il proprio tecnico (tranne ovviamente esonerarlo quando non restava da fare altrimenti) e dove “i panni sporchi venivano lavati in famiglia”. Pulvirenti ad un certo punto, non si sa per quali ragioni, “rompe il giocattolo” separandosi da Lo Monaco; un anno di tregua con quel galantuomo di Gasparin (mirabile nei rapporti tenuti con il pubblico), infine ecco affidare progressivamente tutto nelle mani di Cosentino, estromettendo figure presenti da anni come Bonanno. Ora, sinceramente parlando, non auspico mica che Pulvirenti passi la mano, non condivido questo “sciopero del tifo” soprattutto in questo momento e per me ci può stare anche rimanere ancora in serie B, anche se potrebbe risultare un problema per la società dal punto di vista delle entrate. Quello che mi preoccupa è che si sia perso lo “stile Catania” degli anni passati. Quello che mi preoccupa è che il Presidente intervenga pubblicamente sulla stampa per attaccare un tecnico che, anche discutibile per certe scelte tattiche e di formazione, “ci ha messo la faccia”, è stato onesto nei confronti dei tifosi ed ha auspicato in modo velato una discussione franca con le altre componenti della società per risolvere problemi come quelli degli infortuni sotto gli occhi di tutti. Sobrio realismo e, mi sembra, interesse per le sorti della squadra da parte di Sannino; proclami e dichiarazioni contraddittorie, da un anno e mezzo, da parte del Presidente. Di cui non metto in dubbio il tifo e l’attaccamento al Catania, a cui auguro di riprendere in pugno la situazione, però ad un certo caos non ci si era più abituati…

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