Editoriali

Catania, il 2019 e una partenza falsa. Cambia l’obiettivo?

Catania46.net/Luigi Saitta
Comments (4)
  1. carlo xibilia scrive:

    Voglio essere chiaro: o siamo convinti che i responsabili dell’area tecnica hanno male assortito l’organico e allora è giusto che Sottil resti al suo posto e che preghiamo tutti in un suo miracolo o riteniamo Sottil responsabile del mancato assemblamento e allora tergiversare potrebbe essere fatale.

  2. carlo xibilia scrive:

    Vedo che i commenti critici ma educati non vengono accettati. Se cosi fosse saremmo proprio alla frutta.

    1. Redazione Catania46.net scrive:

      Il suo commento è stato regolarmente pubblicato, non ci interessa minimamente censurare commenti di nessun tipo se educati nella forma. Come è per l’appunto il suo. Esistono semplicemente dei tempi tecnici perché ogni messaggio venga approvato. Un po’ di pazienza, grazie 🙂

  3. salvatore giuffrida scrive:

    Condivido in toto l’analisi, desidererei solo un chiarimento perche’ non mi capacito; la vostra testata gior alistica non perde l occasione di elogiare il duo Argurio/Lo Monaco, come due ottimi manager, conoscitori del mercato e mattatori dello stesso, non mi riesco a Spiegare come mai non sia stato acquistato Bianchimano. andato al Catanzaro, che ad un certo punto voi avete pubblicato che fosse uno degli obiettivi del Catania, e come mai. nonostante le a vvertenze di Sottil si sono acquistati calciatori lontani da tempo dai campi di gioco. che prima di integrarsi con la squadra e rendere fisicamente al meglio, il campionato sara’ finito.Ho la presunzione di averlo intuito, perche’ oltre a seguire i rossazzurri dal 1960, conosco il Sig.Amministatore delegato, che non acquista alcun cal
    ciatore, sebbene utile alla squadra se non sottosta’ alle sue imperiose ed ultimative condizioni, e, pertanto, poi ripiega su altri,normalmente acciaccati o ormai fuori rosa vedi Llama,Scaglia,Vassallo,Ciancio, ora anche Mar hese, questi solo quest’anno, ma ne potrei mentovare centinaia di questi casi negli anni del suo interregno.Se vuole veramente bene a questa citta’ faccia seriamente il suo lavoro, con lo stesso amore
    che mettono tutti quei giovani che la domenica seguono la squadra in tutte le perigliose trasferte del campionato

    senza cinici e spregiudicati calcoli.Sulla scorta di quanto affermato, vada subito a chiamare in squadra il concittadino Di Grazia, messo fuori rosa per
    sterile impuntamento personale e punti, una volta,sui giovani e non sui cavalli( stanchi) di ritorno e sui giovani catanesi che in questo momento giocano ( primo fra tutti Lele Catania) in squadre siciliane, dimostrando bravura, non riuscendo a conoscere le vere ragioni del perche’ non difendono i colori della squadra della loro citta’

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    negli

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    alciatori che intendequistare.

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