Interviste

Calaiò: “Dobbiamo darci una mossa e fare quanti più punti possibile fino a gennaio”

image
Comments (7)
  1. max scrive:

    Finiamola con queste frasi gia’ fatte.
    La socita Calcio Catania dove vuole andare C o A?
    Per questultima bisognava investire con 6-7 giocatori di categoria capaci di imporsi. Invece hanno solo persistito con giocatori che hanno falito in A tanto per dimostrare che avevano ragionre.
    Un DS bravo potrebbe rimediare, altrimenti mi sembra di rivivere lo scorso anno.
    Basta chiacchere….bisogna invedtire

  2. max scrive:

    la verita’ per chi si intende di calcio e’ evidente.
    Sono un tifoso va bene tutto mi dispiace solo vedere distrutto un giocattolo che andava bene….scusate il mio sfogo. Mascara, Baiocco,De Zerbi, Spinesi per citarne qualcuno quell’anno si era programmato bene per intenderci, risultato serie A

  3. max scrive:

    Solo Calaio e Rosina non possono fare nulla e dopo Martigno il vuoto o meglio ops…. e’ solo un infortunio.

  4. ezio scrive:

    Emanuele, massima stima per te,ma non dire che la società a speso tanto perche su questo forse non sei tanto informato. Se avesse speso tanto come tu dici, ci sarebbe stato qualche giocatore in più di spessore e qualche acciaccato in meno che con le altre società, guardavano le partite dalla tribuna. Comunque io tiferò per voi fino alla nausea. forza catania risolleviamoci, e a gennaio qualche acquisto importante.

  5. daniele87r scrive:

    Al dire il vero la società qualcosa ha speso.Per Chrapek avevo letto che hanno speso 1,8 milioni,per il riscatto di Martinho 1,1 milioni e Calaiò come disse De Laurentis c’è l’ha regalato,300000 euro pagabili attraverso bonus.

  6. Incompetente scrive:

    La realta’ e’ quella che e’: squadra incompleta e senza adeguati ricambi. I nuovi acquisti eccetto Calaio’,Rosina,Martinho e Rinaudo(infortunato) sono emeriti sconosciuti che hanno dimostrato in queste partite di non essere all’altezza di giocare in un campionato di serie B; qualcuno,forse,avra’ bisogno tempo per ambientarsi? Ai ragazzi della primavera non si devono far pesare le responsabilita’, loro in campo devono svolgere con diligenza e attenzione il compitino che gli assegna l’allenatore e devono essere aiutati dai veterani. Ma quando di veterani responsabili in squadra ve ne sono tre o quattro…vuoi per infortuni,vuoi per le espulsioni, vuoi per la svogliatezza e inadeguatezza di giocatori che dovevano fare la differenza e non la fanno anzi…viene a mancare lo spirito di squadra; e questi ragazzi buttati allo sbaraglio e difficilmente potranno emergere. La continua emergenza e’ frutto di errori commessi,durante la campagna acquisti estiva e anche prima, dai dirigenti e tecnici competenti alla costruzione della squadra,ovvero dalla societa’. Si rimediara’ a gennaio? I risultati vengono se ogni componente della societa’ Calcio Catania lavora sodo con professionalita’ e con umilta’. Con gli stessi risultati di bilancio,senza rischiare ,si poteva costruire una squadra seriamente competitiva? Molti tecnici competenti dicono si, bastava eliminare il conflitto di interessi.Un dirigente che veste un ruolo nevralgico all’interno della societa’,non puo’ essere anche procuratore di giocatori della squadra( vuoi o non vuoi nei giocatori si scateneranno dinamiche psicologiche che possono devastare la serenita’ dell’ambiente anche in modo non evidente).Rinaudo e Capuano ,se giocheranno, aumentera’ il contributo dei veterani responsabili, e se si giochera’ con spirito di squadra,nonostante i fischi che indubbiamente ci saranno nello stadio, la squadra vincera’.

  7. maverich83 scrive:

    Basta chiacchiere.Solo vincere.A tutti i costi.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Testata giornalistica sportiva iscritta nel registro giornali e periodici del tribunale di Palermo N.1/2016 del 17/01/2015 Direttore Responsabile: Daniele Di Frangia