Interviste

Sannino: “Partita decisa da un episodio. Dobbiamo essere più attenti e cattivi”

20140920_172358
Comments (9)
  1. Incompetente scrive:

    Non solo e’ mancata la rabbia, ma il Catania, per tutta la partita, ha giocato in 10 + “fantasma” contro 11. E’ questo e’ un errore dell’allenatore, perche’ poteva sostituire il “fantasma ” con un giocatore.

  2. francesco scrive:

    Oggi non sono contento come abbiamo giocato. senbrava una partita dei dilettanti di ambedue le squadre.loro a parte il rigore hanno giocato tutti in difesa ma noi non abbiamo fatto niente per pareggiare. oggi mister sannino non mi sei piaciuto neanche tu.la squadra non aveva gioco.tutta la partita con palle lunghe. voto complessivo x il catania 5.

  3. giuseppe scrive:

    per favore basta con Leto

  4. mauro 69 scrive:

    Sannino a gennaio fatti comprare un portiere affidabile e dai più spazio a Marcelinho che ha tecnica e velocità.”Lento” potevi risparmiarcelo.In bocca al lupo.

  5. daniele87r scrive:

    Quella con l’Avellino era la prova del nove.Dopo le due vittorie in casa di fila era importante fare risultato fuori casa,ma niente.
    Questa squadra se non vince fuori casa non va nemmeno ai playoff!
    Poi giocare con un undici diverso e con molti indisponibili non aiuta e non da continuità.
    Dopo Terracciano,Rolin,Spolli,Almiron,Castro e Rosina si aggiungono Peruzzi e Martinho.Troppi infortuni,la colpa e’ di Cosentino e Ventrone che ha stilato la preparazione atletica.Faremo tutto io campionato così,con tutti questi infortuni e così non andremo da nessuna parte,nemmeno all’ottavo posto credo! Poi l’importante e’ entrare nei primi 6 posti in classifica,io settimo e l’ottavo in classifica giocheranno una gara secca fuori casa nei playoff e per noi non e’ buono che fuori casa non riusciamo a battere nemmeno il FeralpiSalo’!

  6. salv scrive:

    Forse qualcuno sta dimenticando che il nostro AD Cosentino ha dichiarato ripetutamente che la squadra è al completo e che il nostro presidente si arrabbia se stampa locale e tifosi non sostengono l’intera società. Due risultati positivi hanno portato qualcuno a riconsiderare in senso positivo l’operato di Cosentino. Bene penso che, con tutto il bene che si può volere a Pulvirenti per gli 8 anni di serie A, mettere la testa sotto la sabbia vuol dire volere il male del CalcioCatania.

    Per chiarire il concetto, riporto alcuni dati oggettivi di quest’anno (stendiamo un velo pietoso sull’anno scorso):
    1) Leto impalpabile e irriverente, praticamente dannoso per la squadra e lo spogliatoio (cosa nota dall’anno scorso);
    2) Almiron indisponibile a tempo indeterminato (è un anno e mezzo che non gioca e questo si sapeva);
    3) Rolin infortunato per i primi mesi di campionato (cosa nota prima delle fine del calciomercato estivo);
    4) Castro con problema all’ernia (cosa nota prima delle fine del calciomercato estivo);
    5) Marcelinho, Crapek, Sauro, Escalante sono tutti giocatori non di categoria e il cui tempo di adattamento al calcio italiano era da mettere in preventivo (cosa nota in fase di allestimento della squadra);
    6) non esiste un vero sostituto di Calaio’ (cosa nota in fase di allestimento della squadra).
    Ricordo che ci sono max 20 over 21 in serie B e quindi se ti mancano 4-5 giocatori di questo tipo già in partenza, ti consegni ad un sicuro fallimento.

    Secondo me partire in questa situazione e dichiarare “Devo vincere il campionato!”, soprattutto dopo il disastro gestionale-organizzativo dell’anno scorso equivale a prendere per c…. la tifoseria.
    Se poi la stampa locale vuole girarsi dall’altra parte, non credo che aiuti la causa, ma si rende complice delle scellerate scelte societarie. FORZA CATANIA SEMPRE

  7. Sangeli scrive:

    Se Lento scende in campo c’è una sola certezza: la sconfitta.

  8. tifoso rossazzurro scrive:

    partita decisa da un episodio è vero, ma l’errore dell’allenatore questa volta è evidente. Marcelinho andava schierato al fianco di calaiò (azzardato ma poteva provarci) o in alternativa Cani, che è sicuramente un pò più affidabile di leto, che probabilmente per caratteristiche mal si sposa con il campionato italiano. La fiducia rimane comunque immutata. Forza Catania!

  9. ezio scrive:

    Mister mi spiace ma lei a schierato una squadra con molti giocatori fuori ruolo, già siamo inceppati quanto giocano ognuno al suo posto, figuriamoci cosi. E poi la prego insegni a Monzon cosa vuol dire stare in porta e lo ricordi anche al suo procuratore che questa estate lo voleva portare al barcellona, si ma a barcellona pozzo di gotto. Ma mi faccia il piacere.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Testata giornalistica sportiva iscritta nel registro giornali e periodici del tribunale di Palermo N.1/2016 del 17/01/2015 Direttore Responsabile: Daniele Di Frangia