Il tecnico del Cagliari, Massimiliano Allegri, resta sereno nonostante le due battute d’arresto maturate in settimana contro Udinese e Chievo. L’obiettivo è preparare al meglio la prossima gara al Sant’Elia contro il Catania di Mihajlovic. I rossoblù potrebbe essere anche sospinti dall’euforia per le due convocazioni in nazionale di Marchetti e Cossu. Per il centrocampista sardo è un rivincita nei confronti di quelli che non avevano creduto in lui.

Cossu ha un pensiero fisso: riscattarsi dai giudizi negativi che erano stati espressi su di lui quando il Cagliari lo scartò perchè troppo piccolo: “Quando sono arrivato a Coverciano - dichiara Cossu -, la prima immagine che mi è venuta in mente è stata quella in cui i dirigenti del Cagliari, a 14 anni, mi mandarono via perchè non avevo il fisico“.

Allegri contro il Catania, oltre alla presenza di Conti, potrebbe ritrovare quel Diego Lopez che ha recuperato a tempo di record dall’infortunio al ginocchio destro patito a Siena, la cui esperienza farà ancora comodo al giovane e bravo reparto arretrato rossoblù. Quasi certo il recupero di Canini, fermato dalla gastroenterite, probabile quello di Marzoratti: sicuri assenti invece Pisano, Dessena, Brkljaca, Agazzi (stagione finita per lui) e Nainggolan, che verrà squalificato dopo l’espulsione di ieri.

La gara contro il Catania sarà probabilmente lo spartiacque della stagione rossoblù, dato che in caso di vittoria verrebbe raggiunta e superata la fatidica “quota 40 punti”, che da alcuni anni a questa parte significa salvezza, vero obiettivo degli uomini di Allegri.