Dopo il successo di ieri pomeriggio, il Catania è virtualmente salvo. Peccato che la formazione rossazzurra debba ancora giocare altre 15 gare dove in palio ci saranno la bellezza di 45 punti, ma l’andamento della squadra di Mihajlovic è decisamente lusinghiero. Da quando il tecnico serbo è alla guida della club rossazzurro, sono arrivati ben 14 punti in appena 8 gare. Un dato che diventa ancora più interessante se si considera che ben 8 sono arrivati nel solo girone di ritorno. E’ un Catania in perfetta media inglese, avendo ottenuto in quattro gare, due successi contro Parma e Lazio, e due pareggi contro Sampdoria ed Udinese.

Non vogliamo certo fantasticare oltremodo, ma il Catania sta mantenendo quanto aveva promesso al giro di boa, ovvero un girone di ritorno che rispecchiasse il ruolino di marcia di quelli di andata dei precedenti tre campionati. Con la salvezza distante 17 lunghezze, sarà fondamentale andare a centrare domenica il successo interno contro l’Atalanta, nel terzo spareggio consecutivo di questo inizio di 2010.

Un San Valentino da festeggiare con altri tre punti in carnet sarebbe il più regalo che i ragazzi di Mihajlovic possano fare ai tifosi etnei, che tanto hanno tribolato quando nel girone di andata alla quarta giornata erano ancora fermi a quota 1 punto, maturato nel pareggio interno per 1-1 contro quella Lazio abilmente superata ieri fra le mura amiche.

Tornando ai fantomatici “dati alla mano”, il Catania ha messo a segno finora 23 reti, mettendo dietro l’Atalanta (21), la Lazio (17) e il Livorno (15). Di questi ben 7 sono stati realizzati dal “Malaka” Martinez, grande assente di domenica, che potrebbe tornare disponibile contro gli orobici. In difesa, la squadra etnea ha subito 30 reti, le stesse della Juventus, potendosi permettere il lusso di stare davanti a ben 7 formazioni (Siena, Genoa, Atalanta, Sampdoria, Parma, Livorno e Bologna).

Vi ricordate i numeri legati ai tiri? Bene, adesso il Catania è arrivato a quota 278, superando Sampdoria, Cagliari, Bari, Genoa e Bologna. Peccato che la mira non si altrettanto buona, dato che di quei 278 sopra indicati, solo 81 sono andati nello specchio della porta. Peggio degli etnei solo il Bologna con 71 conclusioni.

Fortunatamente, anche il clima troppo agonistico dei rossazzurri si è un po’ placato. Se il Catania resta al primo posto per cartellini gialli, ben 68, Atalanta, Palermo, Napoli e Genoa sono prossimi a poter raggiungere in vetta la squadra di Mihajlovic, così come è accaduto per le espulsioni, per le quali la Sampdoria vanta la leadership con 7 “rossi”.

Se guardiano nel dettaglio, nella rosa del Catania è Ezequiel Carboni l’uomo dei passaggi, ben 884, seguito da Mascara con 720. Ma Topolinik è asso sugli assist, ben 6 finora realizzati, contro i 3 di Morimoto. Il genio del cross di chiama Cristian Llama. Con ben 183 traversoni, è il secondo nella classifica nazionale, dietro all’ex rossazzurro Manuel Vargas a 248.

Appena un tiro di differenza fra Mascara (16) e Martinez (15) per quanto concerne la capacità di centrare la porta avversaria. Leader indiscusso della serie A per contrasti vinti è ancora Carboni, con 68, davanti a Conti del Cagliari (63) e Gargano del Napoli (62). Fa scalpore come il più falloso degli uomini di Mihajlovic sia Martinez con 52 comportamenti non regolamentari.

E c’è ancora chi dinnanzi a questi numeri crede che il Catania non sia da serie A…