Dire che il piatto di bucatini il Catania lo ha meritato, non è del tutto vero. Si è presentato all’Olimpico poco deciso e altrettanto poco incisivo. Per tutta la prima frazione di gioco sono stati i biancocelesti a fare la partita. Lazio ben schierata e aggressiva, come d’altronde ci si aspettava. Ballardini prova a sorprendere il Catania schierando in campo dal primo minuto i nuovi gioielli, che non deludono, anzi, mettono in risalto le loro qualità.

Tranne che nell’occasione del gol, non si passa dalle parti del brasiliano Dias; Il tedesco Hitzlsperger fa un buon lavoro di pressione, e il piede non lo tradisce. Biava, ex genoa, lo conoscevamo già per le sue percussioni. I padroni di casa mettono in difficoltà il Catania con rapide avanzate creando confusione negli schemi dei rossazzurri, che perdono concentrazione, hanno problemi nel coprire gli spazi e costruire un’azione degna di essere chiamata tale. Catania quindi che subisce gli attacchi della Lazio, la quale ha diverse occasioni, soprattutto con Mauri che ci tenta per ben tre volte, ma sfortuna a parte, ci mette del suo. Anche il palo di Zarate fa tremare la difesa rossazzurra, e illude i tifosi laziali.

Nella ripresa qualcosa cambia. Il Catania è più incisivo e crede maggiormente nelle sue possibilità, anche se non riesce a concludere troppo. Marcolin si sbilancia inserendo Ricchiuti al posto di Carboni, e fa bene, è necessario un po’ di movimento avanti, dove il solo Maxi non rende se non è supportato a dovere. La Lazio è più lenta rispetto al primo tempo, ma si muove con ordine e non lascia spazi. Al 62’ è proprio Richiuti a portare palla, scarica su Mascara, che disegna un ottimo passaggio proprio al centro, dove si fa trovare pronto il neo acquisto Maxi Lopez (a dicembre nel mirino della Lazio) che sigla la rete del vantaggio (prima rete in Serie A).

Ballardini tenta il tutto per tutto, inserendo Rocchi e poi Cruz. Gioca con 4 punte, e confida nel sinistro di Kolarov per sfruttare i calci da fermo e non. E’ proprio il terzino sinistro che fino all’ultimo crea non poche difficoltà alla difesa ospite, che si fa però trovare pronta. Dall’ altro lato al Catania non resta che aumentare l’attenzione in fase difensiva con l’ ingresso di Terlizzi al posto del marcatore odierno, e introdurre Morimoto per cercare di mantenere il possesso palla e non farsi schiacciare troppo dai padroni di casa. Il Catania non rischia poi troppo e si difende con tranquillità e lucidità portando a casa una vittoria del tutto insperata e tre punti che gli permettono di abbandonare la terzultima posizione in classifica.

Domenica prossima non si potrà sgarrare, sfida interna con l’Atalanta che oggi ha messo in carnet tre punti per l ‘obiettivo salvezza. Il Siena scivola in casa contro la Sampdoria, ed è già con un piede in B. Livorno e Bologna guadagnano un punto rispettivamente contro Juventus e Milan. Mentre l’ Udinese affonda il Napoli con una tripletta di Di Natale.