Dopo il successo degli etnei in casa della Lazio, nella “mix zone” dello stadio Olimpico di Roma, sono intervenuti l’allenatore in seconda del Catania, Dario Marcolin, e il tecnico della Lazio, Davide Ballardini. Esultanza senza alcuna finalità di contestazione quella di Maxi Lopez, autore del gol partita. Di tutt’altro temperamento il commento sul match dell’ex rossazzurro Fabio Firmani, che non dà meriti al successo del Catania se non per una botta di…fortuna.

L’allenatore in seconda del Catania, Dario Marcolin: “Cercavamo un colpo fuori casa per lavorare con più entusiasmo e oggi ci siamo riusciti. La squadra è stata brava a sfruttare quel poco spazio che ci ha lasciato la formazione avversaria e poi ci ha pensato Lopez a firmare la nostra vittoria. L’argentino ha molta volontà per ritrovare la condizione al 100% tant’è che si ferma anche dopo gli allenamenti. Comunque oggi va sottolineato il nostro grande colpo che ci permetterà di lavorare con serenità e ritrovare anche autostima. Sapevamo che la Lazio ci avrebbe messo in difficoltà, ma poi nella ripresa abbiamo sfruttato le nostre armi chiudendoci e ripartendo bene. La Lazio con il nostro cambio di modulo si è allungata tra centrocampo e difesa e ci ha permesso di tenere meglio il campo e non soffrire nel finale“.

L’attaccante del Catania, Maxi Lopez: “Il gol alla formazione biancoceleste è molto importante per me e per la mia squadra, perchè fatto ad una rivale diretta per la salvezza. L’esultanza eccessiva nei confronti di Lotito? No, era la gioia per il primo gol col Catania, società che mi ha voluto in Italia. Adesso questa vittoria a Roma è molto importante per le nostre possibilità di salvezza. Con Dias ci siamo incontrati spesso quando io giocavo con la maglia del Gremio e lui con quella del San Paolo. Abbiamo un ottimo rapporto e lui è sicuramente un buon giocatore“.

Il tecnico della Lazio, Davide Ballardini: “La classifica preoccupa. La situazione è preoccupante e sappiamo di dover lottare da qui fino alla fine per salvarci, ma siamo convinti di avere i mezzi di uscirne. Questa squadra ha i mezzi per uscire da questa situazione. Sapevamo che il Catania sarebbe venuto qua a chiudersi bene e in contropiede poteva fare male, hanno fatto un buon contropiede e hanno fatto gol sull’unico tiro in porta. Noi abbiamo fatto un po’ di confusione e il Catania si è difeso bene. In difesa penso che sia Biava che Dias hanno fatto una buona partita, forse a centrocampo Hitzlsperger ha avuto un po’ di difficoltà ad inserirsi. Nel primo tempo la squadra mi è piaciuta, abbiamo creato e tirato in porta, poi nel secondo tempo è stato bravo il Catania“.

Il centrocampista della Lazio, Fabio Firmani: “Abbiamo guardato la classifica e questa sconfitta pesa ancor di più. Credo che per superare questo momeno si debba puntare sul lavoro senza demoralizzarsi. Dobbiamo lavorare seriamente sapendo che il campionato è lungo. Ce la giocheremo sino all’ultima giornata. Non mi piace far polemica. Ma il Catania è venuta qui a far le barricate. Si è difesa in 11 ha fatto gol con un po’ di culo e poi ci siamo demoralizzati. Lo spirito ve essere quello della squadra che lotta sino all’ultima giornata. Ci salveremo, ma succederà all’ultima giornata, non aspettiamoci una salvezza con largo anticipo. Credo ripensando alla partita che ci sia mancato il gol del vantaggio al primo tempo. Penso che il Catania come del resto anche il Chievo, abbia superato il centrocampo una volta sola e in quella occasione abbiamo subito gol. Questo dimostra che abbiamo problemi certo, ma anche che queste squadre non hanno molto più di noi, forse solo la condizione mentale è diversa“.