Esordio casalingo amaro per il Catania di Rolando Maran. Nell’amichevole internazionale che ha rappresentato anche l’occasione per presentare la squadra alla tifoseria etnea, i rossazzurri perdono per 0-1 contro gli svizzeri del Thun, la stessa formazione che aveva eliminato il Palermo in Europa League. Inizia male la serata, con dei tifosi che hanno protestato davanti ai botteghini per la mancanza di tagliandi in vendita a causa delle molte rivendite chiuse per le ferie, ma finisce anche peggio, con gli uomini di Maran che continuano a palesare i soliti difetti in fase difensiva e sotto rete. 

Sfortunato il solo Bergessio, che da solo colpisce ben due legni, ma per il resto è il nulla in fase offensiva. In porta Andujar è complice dell’unica rete subita e rende merito ai fischi provenienti dagli spalti durante la presentazione della squadra. Complessivamente appaiono lontani dalla giusta condizione Alvarez, Izco e Barrientos. Il Thun trova la rete nell’unica occasione utile per segnare con una zampata vincente di Ngamukol su assist di Zuffi.

I rossazzurri reagiscono e poco dopo colpiscono una traversa con Bergessio, ben servito da Castro. Con il passare dei minuti, complice il gran caldo, i ritmi si abbassano e la partita diventa molto noiosa. Al 41′ lampo rossazzurro, ancora con Bergessio, ma il colpo di testa del centravanti argentino si stampa ancora sulla traversa.

Nella ripresa ritmi ancora bassi. Barrientos, molto deludente, commette un fallaccio su Steffen. Gervasoni lo ammonisce e Maran lo sostituisce. Al 59′ ci prova Lodi, ma senza esito fortunato. Poi solita girandola di sostituzioni. I ritmi si abbassano ulteriormente, complice la calura estiva. Al 90′ tutti sotto la doccia. Prossimo appuntamento a Ferragosto a porte chiuse contro il Taormina. E alla fine primi fischi dalla curva Nord.

A fine gara parla in mix zone il tecnico etneo Rolando Maran: “Il pari ci sta anche stretto per quel che abbiamo creato. Dobbiamo migliorare. Dobbiamo esser più decisi tutti, non solo in zona goal. Ho visto passi avanti netti rispetto a Reggio. I ragazzi avevano più gamba, abbiamo rischiato solo su situazioni da fermo. Ho visto molta più dedizione agli schemi. E poi abbiamo avuto contro una squadra avanzata in termini di preparazione. Non sono preoccupato per il goal che non arriva, siamo lì, abbiamo preso due traverse, un salvataggio sulla linea. Il gol fa la differenza ma i progressi contano e sono quelli che mi preme di più evidenziare. Prima non arrivavamo con la stessa facilità in area avversaria. Siamo rimasti corti, non abbiamo preso imbarcate difensive. Dobbiamo riuscire a capitalizzare meglio le giocate non rendendole fini a loro stesse. Manca ancora gamba, freschezza, lucidità. Dispiace per non aver regalato una soddisfazione ai nostri tifosi. Far risultato è sempre meglio. Non ho esaltato la vittoria col Chievo e non faccio drammi davanti a questa sconfitta, manca ancora tanto all’inizio del campionato. Dietro siamo con i numeri contati, la difesa si è sobbarcata un gran lavoro, questo non è stato positivo lavorar così. Biagianti ha bisogno di ritrovare il campo”.

TABELLINO

CATANIA-THUN 0-1

MARCATORI:13′ Ngamukol (T).

CATANIA (4-3-3): Andujar (46′ Terracciano); Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Capuano (46′
Marchese); Izco (75′ Salifu), Lodi, Almiron (67′ Biagianti); Castro (67′Doukara), Bergessio (56′ Antenucci), Barrientos (56′ Morimoto). All. Maran.

THUN (4-2-3-1): Faivre (46′ Moser); Hediger, Schindelholz, Ghezal, Reinmann; Bättig (46′ Schneuwly), Ngamuko (46′ Demiri); Ferreira, Zuffi (46′ Demiri), Schirinzi (46′ Salamand); Wittwer (46′ Steffen). All. Challandes.

ARBITRO: Andrea Gervasoni (Mantova)