DEFERITI GASPARIN E LO MONACO. IL CATANIA NON FIGURA TRA LE SOCIETA’
Scritto da Andrea Mazzeo il 21 Giu 2012 alle 09:26 am | Argomento: Campionato

La Procura Federale della Federcalcio, a conclusione degli indagini inerenti i rapporti tra società e procuratori dei giocatori, ha deferito alla Commissione Disciplinare 37 agenti di calciatori, 24 dirigenti di società e 9 club per responsabilità diretta per violazione del Regolamento Agenti. Tra questi figura Sergio Gasparin, all’epoca dei fatti direttore generale del Vicenza, insieme alla società biancorossa, come anche Pietro Lo Monaco, all’epoca dei fatti direttore generale del Catania, tuttavia la società etnea non figura tra i club deferiti.

















Così non è una notizia ma mezza. Qual’è il fatto per cui Lo monaco è stato deferito? Detta così non ci consente di farci una opinione.
IL CATANIA OPERA BENE E ANCHE QUANDO UN SUO TESSERATO DIRIGENTE HA SBAGLIATO IL CATANIA NE ESCE PULITO.
UN BRAVO AI LEGALI CHE SEGUONO IL CATANIA
Ma che bisogno c’e’ di nascondere sotto il tappeto quello che si puo’ trovare benissimo altrove? La notizia e’ online ovunque e mi pare riduttivo da parte di questa redazione limitarsi a 4 righe appena senza entrare nel merito del provvedimento per giunta.
Che cosa volete ammucciare?
Gia’ in passato questo sito ha dimostrato di non gradire la verita’ su fatti del CT46 se scomoda.
Quella dei 700.000 euro all’anno che Pulvirenti percepisce dal Catania Calcio e messi ogni anno a bilancio la sapete voi? no vero? Chissa come mai va va va…
mi fai capire dove’ il problema dello stipendio che percepisce Pulvirenti?
CATANIA:
Simile alla situazione del presidente Foti, anche quella di Lo Monaco, ai tempi dei fatti contestati, amministratore delegato del Catania. A Lo Monaco, la Procura contesta di “essersi procuratore in modo non regolare la disponibilità personale di somme di denaro provenienti dalle risorse economiche della società CALCIO CATANIA, così minando l’equilibrio economico-finanziario di tale società sportiva e violando, fra l’altro, il principio della corretta gestione cui le società di calcio sono assoggettate e distogliendo le corrispondenti risorse dall’utilizzo nell’interesse della società medesima. Risultato ottenuto attraverso la consapevole predisposizione di un contratto fittizio con la FIBET (“società cartiera”) in assenza, in ogni caso, di sinallagma contrattuale in favore della società dallo stesso presieduta e mediante il pagamento effettuate in data 12 e 13 dicembre 2005 da parte della società CALCIO CATANIA del complessivo importo di € 450.000,00 (euro quattrocentocinquantamila//00) a fronte dell’emissione, da parte della Fibet, di fatture per operazioni inesistenti”.
A Lo Monaco contestate varie irregolarità in alcuni trasferimenti di calciatori, o violazione del Regolamento dei direttori sportivi. Violati gli articoli 1, comma 1, e 10 comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva. Anche qui, appare il nome dell’agente Tinti.