E’ stata una delle rivelazioni del campionato scorso con nove reti. Stiamo parlando del centrocampista del Catania, Francesco Lodi, autore di una stagione da incorniciare. Nelle ultime ore il suo nome viene accostato a diversi club, su tutti quelli di Genoa, Napoli e Fiorentina. Intervistato da Tuttomercatoweb, Lodi si racconta facendo un resoconto del suo personale campionato: “Abbiamo disputato un campionato molto bello ed intenso, contrassegnato da tante soddisfazioni e dal record di punti del Catania in Serie A. Esprimendo ancora qualcosa in più avremmo potuto ambire a qualcosa d’importante ma nel finale non siamo riusciti ad ottenere risultati sufficienti anche in questo senso. Ciò che è stato compiuto rappresenta in ogni caso, in questo momento, la base migliore per ripartire e fare addirittura meglio. All’inizio sembrava che Sergio Almiron dovesse giocare da play-maker ed io da interno. Poi le parti si sono invertite ed è stato molto positivo per entrambi. Questo ruolo mi è sempre piaciuto ma per varie ragioni non avevo mai avuto la possibilità d’interpretarlo, ritrovandomi ad agire in una posizione più avanzata. Quest’anno ho avuto la chance di giocare in un ruolo davvero congeniale alle mie caratteristiche ed è andata bene, sia per me, sia per la squadra. Montella è un bravo tecnico, già molto preparato pur essendo ancora giovane. Sapeva quel che voleva dal Catania e con la squadra ha saputo instaurare un rapporto di reciproca disponibilità. Auguro al mister ogni fortuna. Credevo di poter rientrare nell’elenco dei convocati per gli Europei. Ormai è acqua passata, guardo da casa e faccio il tifo, anche perchè l’Italia deve recuperare posizioni nel ranking internazionale. Per me la Nazionale rimane un obiettivo da prendere in considerazione nei prossimi anni, mettendomi in evidenza col mio Catania. L’accostamento alla maglia azzurra rappresenta il punto di partenza della scalata. Gli obiettivi per il prossimo anno sono di far meglio di quanto abbiamo realizzato nel campionato appena finito: sarà difficile, perchè il Catania non è più una sorpresa ma una realtà molto considerata. Avanti con ambizione ma con grande umiltà, per raggiungere gli obiettivi fissati dalla società“.